Nuovi pulsanti, chatbot, assistenti, funzioni AI.
Ma forse la domanda giusta non è:
“Cosa possiamo aggiungere al software grazie all’AI?”
Forse dovremmo chiederci:
“Cosa possiamo evitare alle persone di fare grazie all’AI?”
È questa la direzione che stiamo seguendo con Nios4.
Non vogliamo utilizzare l’Intelligenza Artificiale per aggiungere un’altra funzione da imparare. Vogliamo utilizzarla per togliere passaggi, compilazioni e operazioni ripetitive dal lavoro quotidiano.
E possibilmente senza chiedere alle persone di cambiare le proprie abitudini.
Perché non partire da WhatsApp?
WhatsApp è già uno strumento di lavoro quotidiano per moltissime aziende.
Si mandano messaggi, fotografie, vocali, richieste e informazioni.
Il problema è quello che succede dopo.
Qualcuno deve leggere quelle informazioni, interpretarle e spesso riportarle manualmente nel gestionale.
Ed è proprio qui che l’AI può diventare realmente utile.
Tu racconti. L’AI capisce. Nios4 organizza.
Un Agente AI collegato a Nios4 può ricevere una conversazione, interpretarne il contenuto, individuare le informazioni necessarie e trasformarle in dati strutturati.
E se manca un'informazione obbligatoria?
La chiede.
L’Agente può continuare la conversazione fino a quando dispone di tutto ciò che serve per eseguire il processo previsto.
Non è quindi semplicemente una chat con l’AI.
È l’AI inserita dentro un processo aziendale.
Un esempio concreto? D-TEC
Prendiamo un problema molto comune per chi gestisce assistenza e manutenzione.
Il tecnico termina un intervento e dovrebbe compilare il rapportino.
Ma magari è già in macchina, deve andare dal cliente successivo oppure rimanda la compilazione a fine giornata.
Con D-TEC + WhatsApp + AI possiamo cambiare completamente l'approccio.
Il tecnico può semplicemente inviare un vocale:
🎙️ “Sono stato dal cliente Rossi, ho sostituito la pompa, lavorato due ore e utilizzato il ricambio X…”
L’AI interpreta quello che ha detto, identifica le informazioni e, se manca qualcosa, può chiederlo direttamente al tecnico.
Il tecnico racconta il lavoro.
L’AI pensa a trasformarlo in dati.
Il risultato?
Meno tempo perso.
Meno rapportini incompleti.
Meno informazioni da sistemare in ufficio.
E soprattutto il tecnico continua a utilizzare WhatsApp, uno strumento che conosce già.
Il rapportino è solo l’inizio
La stessa logica può essere applicata con Nios4 ad altri processi aziendali:
richieste di preventivo, segnalazioni di guasto, richieste dei clienti, raccolta dati, ordini, timbrature e altri flussi di lavoro.
Cambia il processo, cambiano le informazioni da raccogliere, ma il principio rimane lo stesso:
la persona comunica nel modo più naturale possibile e l’AI si occupa di trasformare quelle informazioni in qualcosa che il software può utilizzare.
Per noi è questa una delle applicazioni più interessanti dell’Intelligenza Artificiale.
Non mettere l’AI nel software perché oggi bisogna averla.
Darle del lavoro da fare.
👉 Vuoi vedere un esempio concreto?
Scopri come utilizziamo WhatsApp e AI con D-TEC per la
gestione dei rapportini di lavoro:
